venerdì , 20 aprile 2018
“PER UNA COMUNITA’ DANZANTE” – 28 aprile 2018 a Faenza

“PER UNA COMUNITA’ DANZANTE” – 28 aprile 2018 a Faenza

Il Comitato Provinciale Csen Ravenna e l’A.s.d. Iris affiliata Csen, sono promotrici di questa giornata “PER UNA COMUNITA' DANZANTE”, che vuole essere momento di incontro di tante realtà, che condividono, nelle loro specificità e diversità, idee comuni di comunità, di futuro, di educazione. Tutte le realtà coinvolte sono impegnate da anni in ambito culturale, formativo, scolastico, sociale nelle loro città e hanno creato una rete, che oggi a Faenza trova un momento pubblico di confronto. L’evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale, che rinnova da anni il sostegno a questa nostra attività e accade anche grazie al contributo e la sensibilità di una altra realtà attenta al sociale, alla cultura e all’incontro con l’Altro e il mondo, l’Agenzia Erbacci/ Gruppo Erbacci.

Questa giornata vuole essere di condivisione, porre il focus su ciò che unisce e non su ciò che divide, tutti i partner sono convinti che la crescita di una comunità passi anche da queste azioni, semplici, quotidiane, testarde, eticamente fondate, inclusive e partecipate. L’arte della danza è il comune denominatore di tutti questi percorsi e persone, che nel tempo si sono incontrate e hanno condiviso intenti e strade: la dimensione sportiva e artistica possono essere felicemente integrate in quest’arte, proponendo infatti un allenamento del corpo e dell’anima, una ginnastica delle emozioni e delle relazioni, una pratica di benessere e consapevolezza di sé, una formazione della persona costante.

“PER UNA COMUNITA' DANZANTE”, è una tappa di anni di riflessione e approfondimento intorno alla danza, come mezzo fondamentale per creare una comunità. L’idea nasce dalla volontà dell’associazione Iris di fare rete, le realtà coinvolte sono partner del progetto Corpo e Azione in Rete, giunto alla settima edizione.
Cos’è Corpo e Azione in Rete?
Ciclo di laboratori di danza, teatro e arti plastiche, aperti alla cittadinanza tutta, attivo nella città di Faenza dal 2011.
Corpo e Azione in Rete è un progetto per cittadini di ogni età e ogni speciale abilità, che utilizza molteplici linguaggi artistici (espressione corporea, parola, arte plastica), come strumenti per lavorare sulla relazione e il dialogo tra le persone.
CORPO e AZIONE in RETE è un progetto culturale, luogo di incontro, confronto e formazione da parte di più artisti che hanno come focus la città.

CORPO e AZIONE in RETE è un’ esperienza sociale collettiva.
I laboratori sono aperti a tutti gli interessati all’espressione corporea, di tutte le età, con o senza esperienza in ambito performativo. Sono per ogni tipo di corpo.
Tutte le azioni della rete Corpo e Azione hanno carattere intergenerazionale, intendono includere tutti i cittadini, di qualsiasi età, provenienza e speciale abilità.

CORPO e AZIONE in RETE mira al dialogo con altre realtà italiane e non, che utilizzano il lavoro con il corpo come mezzo per il dialogo con le fasce tutte della cittadinanza.
CORPO e AZIONE in RETE è formazione della persona.
I percorsi laboratoriali utilizzano come linguaggio la performance, il teatro, la danza, la musica, le arti visive, non necessariamente per diventare performer, attori, danzatori, musicisti professionisti, ma perché le arti sono un modo privilegiato per formare e ri-formare la propria persona, in relazione anche agli altri e allo spazio.
CORPO e AZIONE in RETE è una pratica etica.

“Perché la danza,
se non per usare mani, piedi, viscere,
tutto il corpo in diversi strati di sensibilità, sensazioni e incontri?
Essere rapiti e guidati da un focus,
una direzione sensibile,
una scelta fisica.
Poi, costruire punti di riferimento,
un'esperienza diversa per ognuno e diversa ogni volta,
ma di comune circostanza.
E' un volo che facciamo insieme, con indispensabili pause e sorrisi che ci meritiamo.”
Francesca Caselli
“PER UNA COMUNITA' DANZANTE” - 28 aprile 2018 a Faenza Piazza della Libertà 10:15 Performance a cura di Compagnia Iris, opere di Alice Iaquinta Biblioteca Manfrediana ( via Manfredi 14) 11:00-12:00 Tavola rotonda “La danza come strumento per educare e fare comunità”, riflessioni per una pedagogia legata al movimento, esperienze nazionali e internazionali a confronto: progetto Cardini, progetto Pingelap e Contakids.
Interverranno:
Chiara Castaldini _ Progetto Sensibili (Budrio_Bo) ,
Michela Turrini _ Emporio delle Emozioni e Movimento Verso ( Forlì),
Eleonora Gennari e Valeria Fiorini _ NNChalance con Centro 21 (Riccione),
Francesca Oliviero e Paola Ponti _ Progetto Cardini ( Faenza e Ravenna)

Casa del Teatro, via Oberdan 7/a
16:00-16:45 Contakids laboratorio per bambini e genitori dai 2 ai 4 anni
16:45-17: 30 Isole Remote/Pingelap laboratorio per bambini dai 5 anni

Casa del Teatro 18:00-19:00 si mangia e si balla con il Duo Trabadèl, danze tradizionali romagnole
Casa del Teatro 19:00- 20:30 una comunità che danza per la comunità: professionisti, adulti, bambini, gruppi con ogni speciale abilità.
Ma SI SA fuga dall'ovvio, coreografia di Francesca Oliviero e tre giovani danzatori - Progetto Cardini Ravenna/Ravenna Ballet Studio
VASSILISSA 2.0, Progetto Cardini Faenza, coreografia Paola Ponti/Compagnia Iris FUNAMBOLI, NNChalance DanceLab
TENTATIVI DI VOLO QUOTIDIANO, Gruppo Movimento Verso condotto da Michela Turrini BLAUE BLUME, NNChalance, studio sulla primavera (estratto), di e con Eleonora Gennari e Valeria Fiorini
DONO, gruppo adolescenti della scuola di danza Agorà, coreografia Valentina Caggio/Compagnia Iris
STRATI, Gruppo Altunpas
EFFETTI PERSONALI, di e con Paola Ponti e Gian Luigi Staffa
DUE, laboratorio di ricerca di movimento e composizione coreografica “Le Pratiche del Corpo” condotto da Paola Ponti/Compagnia Iris
Associazione promotrice

Compagnia Iris (Valentina Caggio e Paola Ponti) opera dal 2004 nel settore coreutico e formati- vo. Si occupa di produzione, formazione e organizzazione di eventi legati alla danza contempo- ranea, il teatrodanza, l' antropologia, l'educazione e la cura attraverso il movimento. Corpo e Azione è il progetto al quale sta dedicando la maggior parte del proprio lavoro.

www.iristeatrodanza.it


Partner
NNChalance nasce a Riccione da Eleonora Gennari e Valeria Fiorini, danzatrici. La ricerca di NNChalance è basata sulla potenza grafica della coreografia, sui segni che la composizione la- scia nello spazio e nello sguardo altrui, dove il gesto coreutico prende la forma di immagini che evocano, raccontano e suggeriscono. La Compagnia da anni segue un progetto di danza e teatro per ragazzi con Sindrome di Down collaborando con l’Ass.ne Centro 21. Centro 21 è un’associazione di volontariato di Riccione, che nasce nel 1993, formata da familiari di persone con sindrome di Down oltre che da alcuni volontari, amici e simpatizzanti, si occupa prevalentemente di adolescenti ed adulti, ponendo al centro la persona senza limiti di età, è riferimento e sostegno per tutte le famiglie che hanno al loro interno persone con disabilità mentale. Da due anni accanto a questa è sorta la Cooperativa Cuore 21, che si occupa di promuovere attività legate all’autonomia dei ragazzi, tra cui danza e teatro, includendo progetti che li aiutano e sostengono nella crescita e ad acquisire degli strumenti per diventare adulti.
www.centro21rimini.org
www.cuore21.org
SCOPRI DI PIÙ

L’ A.s.d. Emporio delle Emozioni si rivolge a tutti: bambini, adolescenti e adulti, mantenendo fermo l’obiettivo dell’inclusione di diverse abilità e caratteristiche. L’ associazione propone strumenti di espressione, comprensione ed ascolto di sé e degli altri, che possano diventare possibilità di incontro e di armonia.
E.D.E. è nata all’interno di un’altra associazione del territorio forlivese, alla quale siamo molto legati e con la quale collaboriamo in molti dei nostri progetti: l’A.s.d. Incontro Senza Barriere, un’associazione sportiva dilettantistica, che da vent’anni propone attività sportive, artistiche e ricreative rivolte a persone con disabilità, alle loro famiglie e a gruppi integrati di persone con e senza disabilità.

Michela Turrini
Danzatrice, coreografa ed insegnante di danza, da anni Michela utilizza danza ed espressione corporea come strumenti di conoscenza di sé, benessere ed inclusione sociale. Esperta in danzamovimentoterapia (APID, indirizzo Fux e in chiave simbolica) e conduttrice di gruppi di Danceability, da diversi anni propone percorsi rivolti ad adulti e bambini, con e senza disabilità, in Italia e all’estero.
La sua esperienza lavorativa e formativa l’ha portata a contatto con diverse realtà internazionali, attraverso le quali ha conosciuto e integrato differenti discipline inerenti il suo ambito di interesse (Expression Primitive, danza Butoh, Contact Improvisation, Espressione Corporea, ecc.). Nel 2016 ha fondato insieme ad alcuni collaboratori l’associazione E.D.E - Emporio delle Emozioni, allo scopo di diffondere danza e teatro come strumenti di crescita e benessere e al fine di favorire una cultura di integrazione ed inclusione delle diversità.

Formati Sensibili è una casa di produzione indipendente per la creazione, il sostegno e la distribuzione di progetti artistici e di ricerca per adulti e bambini.
Pingelap ne rappresenta il settore Formazione per bambini e ragazzi e propone laboratori e progetti speciali su temi legati alla città, alle mappe, alla natura e al corpo, pensati per essere inseriti nella programmazione di festival, teatri, musei, biblioteche, e nell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche.
I laboratori Pingelap sono ideati e curati da Alessandro Carboni – artista visivo e performer – e Chiara Castaldini – artista di danza in contesti educativi. Le due rispettive esperienze si sono fuse per definire progetti con lo scopo di stimolare un pensiero progettuale creativo, attraverso pratiche artistiche e didattiche che attingono dalle arti visive, dalla danza educativa e dall’educazione all'aria aperta. web | https://www.formatisensibili.net
I curatori:
Alessandro Carboni, artista interdisciplinare e ricercatore, indirizza le sue ricerche e pratiche nell’esplorazione delle relazioni tra corpo, spazio urbano e cartografia. Ha sviluppato e realizzato numerosi progetti, mostre e performance in tutto il mondo.
Da anni si dedica a progetti e laboratori per bambini collaborando con scuole, enti, festival e istituzioni. Attualmente lavora come artista indipendente. www.alessandro-carboni.it Chiara Castaldini, insegnante di danza contemporanea, danzeducatrice®, si occupa di arte e movimento in contesti educativi.
Da molti anni a Bologna conduce attività laboratoriali di danza educativa per la scuola dell’Infanzia e Primaria, nel contesto sociale e intergenerazionale. Recentemente ha curato un progetto speciale di formazione rivolto a giovani danzatori per l’approfondimento dell’atto performativo in relazione agli spazi urbani. https://castaldinichi.wordpress.com

Alice Iaquinta lavora presso la Scuola Arti e Mestieri di Cotignola (Ra) per Selvatica Associazione Culturale, si occupa di attività espressivo – manipolative rivolte ad adulti, bambini e ragazzi. Raccoglie e recupera forme attraverso la carta per volgerle al nuovo.

L’ A.s.d. Agorà di Castelbolognese (Ra) nasce con questo orizzonte:
far danzare ogni fanciullo, ragazza, ragazzo, donna, uomo, giovane, anziano. 
Crediamo che la danza, in tutte le sue forme stilistiche, sia innanzitutto un linguaggio universale attraverso cui esprimere il proprio essere e la propria essenza. Crediamo nel valore educativo della danza poiché essa si prefigge il corretto ed armonico sviluppo del corpo, considerato però nella sua totalità fisica e spirituale.
Casa del Teatro, via Oberdan 7/a
16:00-16:45 Contakids laboratorio per bambini e genitori dai 2 ai 4 anni
16:45-17: 30 Isole Remote/Pingelap laboratorio per bambini dai 5 anni

CONTAKIDS
Nella ContaKids si lavora con il corpo, il movimento e il contatto fisico, tra genitori e bambini, sviluppando una nuova forma fisica di comunicazione, molto piacevole per entrambi.
Attraverso il movimento del corpo i bambini accrescono e migliorano le proprie capacità motorie e la sicurezza in sé stessi. Michela Turrini, sarà la docente, che condurrà il laboratorio.
www.contakids.com

PINGELAP è un progetto di creazione artistica rivolto a bambini e ragazzi, che propone laboratori e progetti speciali su temi legati alla città, alle mappe, alla natura e al corpo, pensati per essere inseriti nella programmazione di festival, teatri, musei, biblioteche, e nell’offerta formativa delle istituzioni scolastiche.
I laboratori Pingelap sono ideati e curati da Alessandro Carboni – artista visivo e performer – e Chiara Castaldini – artista di danza in contesti educativi. Le due rispettive esperienze si sono fuse per definire progetti sulle forme e i linguaggi dell’arte e del movimento, attività ed esperienze capaci di contribuire allo sviluppo delle conoscenze e abilità percettive dei bambini e dei ragazzi e delle competenze trasversali alla programmazione didattica.
Pingelap fa parte di Formati Sensibili, una casa di produzione indipendente per la creazione, il sostegno e la distribuzione di progetti artistici e di ricerca per adulti e bambini.
www.formatisensibili.net

CARDINI è un progetto di ricerca permanente sulla didattica della danza contemporanea, creato nel 2014 da Valentina Caggio, Francesca Oliviero, Paola Ponti, insegnanti di danza contemporanea con esperienza decennale.
La finalità del progetto è offrire a bambini e ragazzi che si approcciano alla danza contemporanea un percorso di studi strutturato per fasce d’età, fondato su linee metodologiche/tematiche condivise: per la preparazione fisica di un corpo pronto, disponibile e sensibile; per l'educazione artistica e lo sviluppo delle capacità creative e di ricerca di ognuno sostenute da linee pedagogiche comuni, non tralasciando gli aspetti culturali della danza.
Piazza della Libertà 10:15 Performance a cura di Compagnia Iris, opere di Alice Iaquinta Opere in cartapesta Semi di Alice Iaquinta, ideazione performance Compagnia Iris. L’azione performativa che attiveremo in piazza avrà una idea centrale IL PASSAGGIO: un passaggio di semi, materici e metaforici, di relazioni di persone in movimento, per fondersi, unirsi, cambiare, trasformarsi, per essere semi, portatori, portati, uno insieme all’altro, uno con l’altro, uno nell’altro, uno per l’altro. Tutti insieme parti di un tutto. Casa del Teatro 19:00- 20:30 una comunità che danza per la comunità: professionisti, adulti, bambini, gruppi con ogni speciale abilità.
MA SI SA fuga dall'ovvio, coreografia di Francesca Oliviero e tre giovani danzatori - Progetto Cardini Ravenna/Ravenna Ballet Studio.
Ma si sa è un’espressione che esprime l’arroganza dell’ovvio. Lo stupore freme, ma l’ovvio ci paralizza in una comoda immobilità, mentre fuori ci sono tutti i colori di un mondo che scorre, con sentieri non intrapresi e boschi non esplorati. Impariamo a conoscere i colori sin dalla prima infanzia, ma cosa succederebbe se li considerassimo tutti come qualcosa di ovvio, di banale?
MA SI SA è tutt’altro che ovvio, siamo noi: Matilde Taroni, Silvia Comandini, Samuele Cavallari, che con la nostra danza fuggiamo dall’ovvio. Dateci spazi e tempi, fiducia e uno sguardo, che ci segua da non troppo lontano. Lasciateci pensare, progettare, sperimentare la fatica dell’agire, da soli e insieme. Noi, con audacia, fantasia, intraprendenza, originalità, saremo protagonisti attivi della costruzione del significato della nostra vita; dipingeremo noi stessi a colori ed un’esistenza a colori.

VASSILISSA 2.0, Progetto Cardini Faenza, coreografia Paola Ponti/Compagnia Iris Naemili Cantarella, Elsa Emiliani, Uma Fontana e Lucilla Matulli ci accompagnano nella fiaba antica e come ogni storia antica, molto contemporanea di queste bambine/ mamme/ bambole/ magie/ invidie/ benedizioni e cure. Piccola incursione all’interno della cura con cui queste bambine vengono cresciute, figlie delle loro babe jage ( si scriverà così?) che ce le affidano un’ora alla settimana per danzare insieme.

FUNAMBOLI, NNChalance DanceLab
Avanzare su una linea, da un capo all’altro. Il danzatore possiede la dote del funambolo: l’equilibrio. In questa breve performance NNC DanceLab si confronta con l’avanzare sinergico e il sottile equilibrio di gruppo che permette la traversata. I funamboli sono: Maria Aluigi, Klarisa Coku, Luca Leardini, Daniele Mordini, Giorgia Parma, Alberto Valloni.

TENTATIVI DI VOLO QUOTIDIANO, Gruppo Movimento Verso condotto da Michela Turrini Il gruppo Movimento Verso presenta una tappa di condivisione all’interno di un ciclo di laboratori di movimento ed espressione corporea rivolto a cittadini della zona di Forlì, senza limiti di età, caratteristica e provenienza. Obiettivo primo dei nostri incontri è stato innanzitutto quello di conoscersi e ri-conoscersi in quanto persone, soggetti e motori di un processo creativo, in cui sperimentare le differenze tra i singoli come risorsa e ricchezza per il gruppo.
“Tentativi di volo quotidiano” rappresenta una tappa di questo processo, un momento di condivisione e narrazione, un’occasione per conoscerci e ri-conoscerci nuovamente, attraverso gli sguardi che incontreremo e che ci incontreranno. Volano: Emanuela Bandini, Alice Bartolotti, Francesca Berretta, Irene Brandinelli, Lucia Brandinelli, Marna Corzani, Samuel Gavelli, Ortezia Tudorica.

BLAUE BLUME, NNChalance, studio sulla primavera (estratto), di e con Eleonora Gennari e Valeria Fiorini Sbocciare, manifestarsi.
La primavera è la dichiarazione visibile di un lungo processo nascosto, di qualcosa che si prepara al buio, si chiude dentro all’inverno, aspetta di rivelarsi.
Una vita segreta. Dal buio alla luce. Dall’attesa al colore.
Blaue Blume significa fiore azzurro ed è simbolo della tensione verso l’infinito.

DONO, gruppo adolescenti della scuola di danza Agorà, coreografia Valentina Caggio/Compagnia Iris.
Silvia Liverani, Martina Monducci, Giulia Monti, Valentina Scalini, Rachele Villa: adolescenti dai 13 ai 20 anni, che ci dicono che il dono è una sorpresa, non necessariamente un oggetto, non è obbligatorio, viene dalla generosità, è piacere di farlo e non deve essere necessariamente ricambiato.
Il dono che portano oggi è il piacere di ballare in compagnia, non si divide da loro, è passione, fa tornare la voglia di andare a teatro, è gioia ed emozioni, è qualcosa di loro che non dicono a parole.

STRATI, del gruppo Altunpas: Debora Cavessi, Silvia Pagani, Tiziana Tabanelli, Monica Tamburini.
Coat è un cappotto, è uno strato, è una mano, è mantello, è una giacca, è un soprabito, è un pastrano, è un gabbano. Coat sono strati d’animo.
“Un cappotto. Essere un cappotto. Essere grigio e pesante, grosso e un po’ goffo. Di taglio antiquato, perennemente fuori moda, ma mai del tutto superato.
Essere un cappotto, relegato in fondo all’armadio perché non si sa mai, se viene il freddo.
Ma escluso dalle feste e dall’estate, quando la ribalta è per i vestiti colorati e allegri, velati e sexy e un po’ inconsistenti.
Essere un cappotto, senza rammaricarsi di non essere un allegro, vano e superficiale spolverino. Aspettando di essere chiamato a proteggere, quando sarà il momento. Il destino di un cappotto, d’altronde, è questo. Non è colpa di nessuno.” Maurizio de Giovanni

EFFETTI PERSONALI, di e con Paola Ponti e Gian Luigi Staffa
“A cause comuni seguono effetti personali” dice Gian Luigi Staffa.

DUE, laboratorio di ricerca di movimento e composizione coreografica “Le Pratiche del Corpo” condotto da Paola Ponti/Compagnia Iris. Danzano: Mélina Aldrovandi Dezoteux, Eleonora Andruccioli, Maria Sole Brusa, Anna Clara Conti, Monica Tamburini, Michela Turrini, Eleonora Vacca, Gianluca Zoli.
Parole chiave: essere in relazione a qualcosa-qualcuno, contatto, diade, contrasto, polarità, ricerca di conciliazione, incontro.
Archetipo scelto: l’Innocente, il Fanciullo, la parte di noi giocosa ed entusiasta, che crede nella vita, in noi stessi e negli altri; è l’entusiasmo con cui cominciamo una relazione, un viaggio, un lavoro.
mail: iristeatrodanza@gmail.com
cell: 3474436893

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